Ultimo aggiornamento Sabato 23 Maggio 2020 19:39

Da Il Messaggero di Venerdì 15 maggio:
Pubblichiamo un articolo dove il Presidente dell'Ordine dei Chimici e dei Fisici pone al centro dell’attenzione il tema sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ultimo aggiornamento Sabato 23 Maggio 2020 19:20
Da Il Messaggero di Venerdì 1 maggio:

Pubblichiamo un articolo dove il Presidente delinea l'importanza del ruolo del Chimico e dell'iscrizione all'Ordine dei Chimici e dei Fisici.
Si rende pubblico il documento del Presidente dell'EPAP Stefano Poeta.
Ultimo aggiornamento Martedì 12 Maggio 2020 12:13
Cari colleghi, stiamo entrando nella cosiddetta Fase 2 di questa emergenza.
Mettendo in pratica tutte le indicazioni che nell’ambito della nostra attività professionale forniamo a clienti ed istituzioni, il Consiglio dell’Ordine ha stabilito la riapertura parziale dell’Ufficio a partire dal 4 Maggio p.v.
Si prevede una presenza in sede nei giorni di Martedì e Giovedì, con orario agile per favorire gli spostamenti del personale in orari con minor assembramento dei mezzi pubblici.
Negli altri giorni la segreteria lavorerà da remoto e sarà disponibile per l’utenza in orario 9:00 – 18:00 tramite recapito telefonico cellulare n° 349 1700607.
Gli appuntamenti in sede rimangono per il momento sospesi in attesa di completare l’approvvigionamento dei presidi necessari. Successivamente e fino a diversa indicazione, gli accessi in sede saranno permessi solo in casi eccezionali, previo somministrazione di un questionario valutativo (triage), ed adozione di guanti e mascherine di tipo chirurgico integre ed al primo utilizzo.
Si ricorda che tutte le attività sociali e di formazione sono state rinviate a data da destinarsi.
È intenzione del Consiglio dell’Ordine richiedere al CO.GE.A.P.S. la sospensione dell’obbligo formativo per l’anno 2020. Nel frattempo sembra essersi concluso per i Chimici ed i Fisici l’iter di conversione dei CFP in crediti ECM
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Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i colleghi Chimici e Fisici che con professionalità, merito ed abnegazione si sono impegnati in questo periodo emergenziale presso strutture ospedaliere, Protezione Civile, Ministero della Salute, INAIL, aziende farmaceutiche, laboratori di analisi e diagnostica ed ogni altra organizzazione Pubblica o Privata in favore della collettività.
Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Marzo 2020 17:11
Ambiente, rifiuti, acqua, clima. Attivata la convenzione tra il Comune di Isernia e l’Ordine dei Chimici e dei Fisici di Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise per avviare buone pratiche al servizio del territorio. La firma al protocollo d’intesa, con nessun aggravio di spese per il Comune di Isernia, è avvenuta a Palazzo San Francesco, sede del Comune di Isernia, è stata apposta dal Sindaco di Isernia, dottor Giacomo D’Apollonio e dal Presidente dell’Ordine dei Chimici e dei Fisici di Roma, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise. Si tratta di una collaborazione tecnica e professionale che presto darà i suoi frutti.
“La chimica ha competenza anche sulla salute ma da sempre si occupa dell’ambiente. Certo - ha detto il Presidente dei Chimici e dei Fisici Martinelli - il chimico non è il solo professionista che si occupa di ambiente ma è quello che con molta competenza trova materiali alternativi non inquinanti, è quello che fa l’attività di analisi, quello che fa la classificazione dei rifiuti e che per questo viene chiamato ovunque vi sono emergenze ambientali. Siamo qui – ha concluso Martinelli – perché sentiamo il dovere di essere al servizio anche dei territori più piccoli”.
«Con tale documento, – ha dichiarato il sindaco d’Apollonio – il Comune di Isernia ha inteso avviare un rapporto di collaborazione con l’Ordine dei Chimici e dei Fisici LUAM, al fine di potersi avvalere delle competenze scientifiche di un Ordine professionale che ha tra i propri fini istituzionali anche quello di promuovere e partecipare allo sviluppo e alla crescita dei territori e delle comunità, mettendo a disposizione il proprio know-how di competenze e conoscenze».
Vi è da dire che alla stipula del Protocollo si è giunti grazie al fattivo impegno dell’assessore comunale alla protezione civile, Eugenio Kniahynicki, che con molta riservatezza, negli ultimi mesi, ha lavorato per definire i punti salienti del protocollo con una attenzione particolare ai temi ambientali e ha chiesto espressamente che non vi fossero ricadute, in termini di costi, per il Comune.
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